COME ESEGUIRE SPERMIOGRAMMA           iscritto a Medicitalia.it | il motore di ricerca dei medici italiani

 

Attenzione: Eseguire sempre e solo spermiogrammi in centri che utilizzino tecnica WHO 1999, e che il prelievo di sperma avvenga in loco.

Molto, troppo spesso, mi capita di avere a che fare con coppie che hanno eseguiti lo spermiogramma in maniera poco congrua e pertanto è tutto da rifare. E’ allucinante che norme pubblicate dal WHO nel 1999 e distribuite gratuitamente dall’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato vengano disattese, ma tant’ è.

Anzitutto se avete in animo di eseguire uno spermiogramma per problemi di fertilità e siete della zona potete telefonare ad uno dei seguenti numeri telefonici:

Se non siete della zona armatevi di telefono e cominciate e chiedere se al laboratorio eseguono spermiogrammi con tecnica WHO 1999. La lettura della morfologia spermatica secondo criteri ristretti di Menkveld o Kruger (sono due ricercatori dell’ università di Pretoria, in Sud Africa che si contendono la primogenitura di questa tecnica di lettura) è un optional. Assicuratevi telefonicamente che lo spermiogramma venga processato, non letto, a fresco cioè immediatamente dopo il prelievo.  Se le cose non stanno così cambiate laboratorio.

Si eseguono due spermiogrammi ciascuno con tre giorni di astinenza a 7-30 giorni di distanza l’uno dall’ altro. I tre giorni di astinenza di astinenza sono rigorosi, le alterazioni spermatiche sono peggiori di quelle sembrano se il periodo di astinenza è diverso da quello indicato, mentre uno spermiogramma normale non subisce grosse variazioni. I due spermiogrammi servono per vedere l’ entità delle fluttuazioni dei dati. Il processo umano di produzione di spermatozoi dovrebbe essere continuo, ma tale continuità può avere fluttazioni anche importanti da individuo ad individuo e vanno valutate ai fini di una prognosi: più è importante la fluttuazione più è difficile avere buoni risultati in fertilità naturale.

La tecnica per un corretto prelievo è la seguente. Si arretra il prepuzio scoprendo il glande che viene umettato con garza imbevuta di fisologica tiepida. Appena eseguita l’ eiaculazione (ottenuta sempre a prepuzio retratto) che viene raccolta nell’ apposito contenitore, si attende di perdere l’ erezione (sempre a prepuzio retratto) tenendo il glande all’ interno del contenitore, poi si strizza la parte inferiore del pene (uretra) con un dito partendo da dietro ed andando davanti e raccogliendo anche quelle gocce di sperma.  Se durante la raccolta si perde una parte di eiaculato l’ esame è da rifare, poiché gli spermatozoi sono prevalentemente nella parte posteriore dell’ eiaculato. La strizzatura dell’ uretra serve a fare uscire anche gli spermatozoi che rimangono adesi alle pareti. Provate a riempire un bicchiere d’ acqua col colmo ma che non trabocchi e mettete dele bricioline, queste aderiscono alle pareti, lo stesso fanno gli spermatozoi. La vagina ed il suo ingresso sono stretti ed elastici non certo per procurare piacere.